Ha aperto al pubblico il 20 ottobre la mostra che mette a confronto i più noti ritrattisti internazionale contemporanei con uno dei più grandi ritrattisti del passato, Tintoretto. «Dialoghi contemporanei con Tintoretto» è visitabile fino al 7 gennaio 2019 a Venezia, alla Galleria Franchetti della Ca’ d’Oro e a Palazzo Ducale (dove è esposto Emilio Vedova).

La mostra, ideata e organizzata dall’associazione lagunare Zuecca Project in occasione delle celebrazioni per il cinquecentenario della nascita di Jacopo Tintoretto, per sottolineare la modernità del suo pensiero e la forza innovativa della sua pittura, vede la collaborazione del Polo museale del Veneto e dei Musei Civici Veneziani.

In occasione delle celebrazioni per il cinquecentenario della nascita di Jacopo Tintoretto, per sottolineare la modernità del suo pensiero e la forza innovativa della sua pittura, Zuecca Projects presenta la mostra “Dialoghi Contemporanei con Tintoretto”.

La mostra, che si tiene dal 20 Ottobre 2018 al 07 Gennaio 2019, è curata da Ludovico Pratesi ed è incentrata sull’incontro tra i capolavori di Tintoretto, presenti a Palazzo Ducale e alla Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro, con le opere di artisti contemporanei internazionali.

La mostra è concepita come un itinerario nelle diverse sedi che la ospitano, ed è divisa in due sezioni, “Volti” e “Storie”, che prendendo spunto dalle differenti tipologie dei capolavori di Tintoretto e delle opere contemporanee connesse.

“Cosa vuol dire dipingere oggi? Quali problematiche concettuali e stilistiche vengono affrontate da pittori provenienti da tradizioni culturali profondamente diverse e lontane tra loro? Con quali modalità la raffigurazione del volto umano viene costruita per sottolineare gli elementi più significativi dell’espressione, in senso antropologico, simbolico o sociale?

Come scrive Jean Paul Sartre “Tintoretto è Venezia anche se non dipinge Venezia”, con una volontà di introspezione psicologica che rende i personaggi del pittore estremamente attuali, in grado quindi di stimolare una riflessione sull’evoluzione del ritratto contemporaneo, dove la descrizione lascia il posto all’ interpretazione del soggetto raffigurato.

Le opere degli artisti internazionali delle ultime generazioni invitati a “Dialoghi Contemporanei con Tintoretto” compongono una campionatura di immagini inquietanti o monumentali, legate alla tradizione o irriverenti, per tratteggiare una panoramica di opere eseguite da punti di vista differenti, in un dialogo stimolante e a tratti sorprendente con i dipinti di Tintoretto, attivatore di prospettive culturali e artistiche sempre più frequenti nel mondo globale. Dal maestro Emilio Vedova, che ha avuto con Tintoretto un rapporto privilegiato fin da giovanissimo, fino ad artisti americani come Matthew Monahan o Josh Smith, la mostra costituisce un’occasione di riflessione sull’estrema modernità di Tintoretto, in grado di dialogare alla pari con i più affermati pittori della scena contemporanea.”